Confidenziale RadioKairos – 20a puntata del 3 maggio 2015

In questa puntata vi raccontiamo qualche suggestione dai palchi italiani del Primo Maggio e molte novità del panorama indipendente italiano a tinte folk, new-wave e sperimentali (ma non solo). Ecco la playlist completa della 20a puntata del 3 maggio 2015, in replica mercoledì 6 maggio 2015 alle 13.00.

Ascolta o scarica il podcast qua

3maggioDimartino – I calendari
Cabrera – Costellazioni
Bettie Blue – Everything but you
Andrea Chimenti – Mi dispiace
Gang – Marenostro
The Leading Guy – While the dogs are barking
Garbo & Luca Urbani – Libero
VeiveCura – Utopia Pt. I-III (Baggio)

Per la rubrica “Note(the)Book”
un reading tratto dal romanzo “Yuri” di Andrea Chimenti

Nella rubrica “Suoni_Doc” vi segnaliamo il documentario
“Meno male è lunedì” di Filippo Vendemmiati con la colonna sonora di Carlo Amato (Têtes de Bois)

Ne “La Parrucchiera indie”
ci sono i prodromi dei concerti del Primo Maggio con qualche chicca riguardante Lo Stato Sociale, Bobo Rondelli, Paolo Benvegnù, Marlene Kuntz e Mannarino

Nella rubrica “Parole Sante” di oggi sono un inno all’identità e all’appartenenza con il racconto “Estate 1975” di Guido Chiesa

Annunci

Speciale “Confidenziale Resistente” – 19a puntata del 26 aprile 2015

All’indomani del 25 aprile a Correggio per MaterialeResistente 20.15 in onore al 70° anniversario della Liberazione d’Italia dal fascismo vi proponiamo un collage musicale di “Materiale resistente 1945-1995”, l’album storico pubblicato nell’aprile 1995, in occasione del cinquantesimo anniversario della liberazione con le parole di quel 25 aprile raccolte da Guido Chiesa e Davide Ferrario nel film documentario  “Materiale resistente” del 1995.
Una puntata per ritrovare la memoria! Ecco la playlist completa della 19a puntata della 7a stagione, in diretta su RadioKairos 26 aprile 2015 alle 18.30 e in replica mercoledì 29 aprile alle 13.00

Ascolta o scarica il podcast qua

materialeresistenteCoro “I 101” di Fabbrico – Spara Jurij
Üstmamò – Siamo i ribelli della montagna
Officine Schwartz – Ciao bella
Umberto Palazzo e Il Santo Niente – Wir Sind Partisanen
A.F.A. – Con la guerriglia
Settore Out – Amore ribelle
Consorzio Suonatori Indipendenti – Guardali negli occhi
Corman & Tuscadu – La complainte du partisan
Disciplinatha – Vi ricordate quel 18 aprile
Yo Yo Mundi – I banditi della Acqui
Mau Mau – Resistenza, Marzo ’95
Gang – Eurialo e Niso
Lou Dalfin – Lou Pal
Modena City Ramblers – Bella ciao
Marlene Kuntz – Hanno crocifisso Giovanni
Skiantos – Fischia il vento
Africa Unite – Il partigiano John
Rosso Maltese – Il canto dei deportati

Il disco “Materiale Resistente” raccoglie una serie di canti partigiani reinterpretati da vari gruppi della scena anni 90 accanto a canzoni inedite, sempre ispirate al tema della Resistenza italiana.

Confidenziale RadioKairos – puntata del 15 aprile 2012

La playlist e le rubriche della 23.a puntata della 4.a stagione del 15 aprile 2012

ascolta o scarica la puntata qui

intro sociale da un estratto dallo spettacolo “Il paese della Vergogna”
Gang e Daniele Biacchessi – Piazza Fontana

Ultimo Attuale Corpo Sonoro – Io ricordo con rabbia
Nordgarden – Schipol Blues
Pacifico – In Cosa Credi (ft. Manuel Agnelli)
Carlot-ta – Sables Mauvants
Luca Gemma – Blu Elettrico
Fiorino – L’esca per le acciughe
Mojomatics – Behind the trees
Dino Fumaretto – Mente Spostata
Andrea Franchi – Confini Immaginari
The Softone – Son of a God

La ricetta confidenziale è “Gnocchi burro e salvia” di Walter

Ciao, oggi ho stupito mia moglie, o almeno ci ho provato.
Campo di battaglia: i fornelli! Ovviamente per battere il nemico bisogna giocare non solo in anticipo, e lei questa volta era in camera a farsi finalmente i fattacci suoi, ma bisogna usare le sue stesse armi.
Quindi a me l’artiglieria: pentole, mestolo, cucchiara, scolapasta che poi alla fine non utilizzerò.
Munizioni: burro, salvia, sale, gnocchi.
Fuoco per bruciare e acqua per spegnere eventuali incendi.
Sono furbo. So di vincere. Mi gioco un piatto facile, ma efficace: Gnocchi burro e salvia.
Preistorica ricetta pervenuta ai nostri giorni dagli antichi fenici, passando per i longobardi, gli unni fino al fine palato di Attila, flagello di Dio. Continua a leggere