Confidenziale RadioKairos – puntata del 25 Maggio 2014

Con uno sguardo al mare e uno in città, Confidenziale vi accompagna musicalmente alle imminenti rassegne estive e ai festival indie d’Italia segnalandovi l’evento local dell’estate bolognese “IndieLicious” che inaugura lunedì 26 maggio al Parco del Cavaticcio. Eccovi la playlist completa della 26a puntata della 6a stagione del 25 maggio 2014. In replica giovedì 29 maggio alle 13.00.

Ascolta o scarica la puntata qui

indieliciousGiancarlo Frigieri – Il fruttivendolo con la maglietta dei Metallica
Portfolio – Beauty
Speak in Tongues – The secret
Pocket Chestnut – Spread my love
La Rappresentante di Lista – La Rappresentante di Lista
Tying Tiffany – Spin Around
Wu Ming Contingent – Stay Human
Altre di B – Kasparov
The Whip Hand – Eleven

Ne “la parrucchiera indie”
Nicole ci parla del film “Conquiste” sulla scena indie italiana, dei festival estivi come Handmade di Guastalla, MI AMI di Milano e IndieLicious di Bologna

Per la rubrica “Note(the)book”
Giuseppe legge dei pensieri di Alessando Gori su Socrates tratto da Fùtbologia

Le “Parole Sante” di oggi sono dedicate alla musica live
con Manuel Agnelli  per i 10 anni di KeepOn

Annunci

Confidenziale RadioKairos – puntata del 22 aprile 2012

La playlist e le rubriche della 24.a puntata della 4.a stagione del 22 aprile 2012

ascolta o scarica la puntata qui

Mariposa – Specchio
Oratio – Laccio
Abulico – Tokyo Eyes
Altre di B – Haruki Murakami
Ilaria Graziano & Francesco Forni – Love Sails
Werner – Valzer for Annie
Arbe Garbe – El Cura
Sycamore Age – My Bifid Sirens
Il Pan del Diavolo – Piombo, polvere e carbone

oppure leggetela così
“Playlist in Lyrics”

Ciao sono Annie,
quando una metropoli è grande, non oso guardarla dall’alto di un grattacielo ma solo attraverso i suoi vicoli. Fa paura sentirsi un LACCIO così piccolo. E allora ho ricevuto in dono GLI OCCHI DI TOKYO solo allo SPECCHIO quando HARUKI MURAKAMI me li raccontò. Lo fece come sa fare IL PRETE, quello buono che accompagna per mano, e i suoi freddi palazzi divennero per me come LE VELE DELL’AMORE, il mio cuore si fece a metà come LE MIE SIRENE BIFIDE.
E allora le mie tre note presero a danzare tra le strade di Tokyo.PIOMBO, POLVERE E CARBONE.
E questo è il mio VALZER PER ANNIE.

Ne “La parrucchiera indie” si parla di
A toys Orchestra, My Awesome Mixtape, Piero Pelù, Afterhours e Teatro degli Orrori

Parole sante
Wu Ming 2 legge “Razza Partigiana” (Val di Fiemme, 4 maggio 1945)

All’interno della nuova rubrica-reading  “La Menti(ti)na
Tiziana legge “Il mondo dovrà trasformarsi perchè io possa esservi inclusa”‏

Sara legge la ricetta confidenziale:
Fiori di acacia in pastella” di Paulette la Baguette

ingredienti:
grappoli di fiori di acacia,
1 cucchiaio di miele,
150 gr di latte
150 gr di farina 00
1 uovo
sale

Lavare e asciugare i fiori, dividere il tuorlo dall’albume. Al tuorlo unire latte, farina, miele e un pizzico di sale. Montare l’albume ed unirlo alla pastella. Lasciare riposare la pastella e friggere i fiori nell’olio di semi.

 

Confidenziale RadioKairos – puntata del 26 febbraio 2012

confidenziale radiokairosLa playlist della 18.a puntata della 4.a stagione del 26 febbraio 2012

Ecco il podcast da riascoltare e scaricare qui:

Ratafiamm – Se mi Allontano
Hellosocrate – Le Biciclette di Notte
The Clockmakers – Lady don’t cry
Spread Your Legs – Inside
33 ore – Il più bello dei mondi possibili
Marquez – Abbia inizio la guerra
Altre di B – Pillow fight
Grimoon – Partisan
Shelly Johnson Broke My Heart – John Krasinski
Herself – Funny Creatures
Quartocapitolo – Scomparire

Tiziana e Sara pescano alcuni “Momenti di trascurabile felicità” di Francesco Piccolo

All’interno de La Parrucchiera indie
si parla di Pierpaolo Capovilla, Lo stato sociale e Gianni Maroccolo

La ricetta “meta-confidenziale” è  la ricetta per una canzone estiva di Shiva Bakta su IndiePatici

Nella rubrica “Parole sante
Tiziana e Sara leggono  Wisława Szymborska

Chiedo scusa al caso se lo chiamo necessità.
Chiedo scusa alla necessità se tuttavia mi sbaglio.
Non si arrabbi la felicità se la prendo per mia.
Mi perdonino i morti se ardono appena nella mia memoria.
Chiedo scusa al tempo per tutto il mondo che mi sfugge a ogni istante.
Chiedo scusa al vecchio amore se do la precedenza al nuovo.
Perdonatemi, guerre lontane, se porto fiori a casa.
Perdonatemi, ferite aperte, se mi pungo un dito.
Chiedo scusa a chi grida dagli abissi per il disco col minuetto.
Chiedo scusa alla gente nelle stazioni se dormo alle cinque del mattino.
Perdonami, speranza braccata, se a volte rido.
Perdonatemi, deserti, se non corro con un cucchiaio d’acqua.
E tu, falcone, da anni lo stesso, nella stessa gabbia,
immobile con lo sguardo fisso sempre nello stesso punto,
assolvimi, anche se tu fossi un uccello impagliato.
Chiedo scusa all’albero abbattuto per le quattro gambe del tavolo.
Chiedo scusa alle grandi domande per le piccole risposte.
Verità, non prestarmi troppa attenzione.
Serietà, sii magnanima con me. Continua a leggere